Help me!

scritto da Zaffiro
Scritto 5 giorni fa • Pubblicato 2 ore fa • Revisionato 2 ore fa
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Autore del testo Zaffiro

Testo: Help me!
di Zaffiro

Ho provato anch’io
a licenziare il mio demone.

Gli ho mandato
una raccomandata
con ricevuta di ritorno,
tre timbri comunali
e la firma di un notaio distratto.

Lui ha risposto
scrivendo una poesia
sul retro della busta.

Da allora ho capito
che i demoni della parola
non sono dipendenti,
sono coinquilini abusivi
delle pieghe del pensiero.

Si nutrono di applausi, è vero,
ma anche di silenzi.

Anzi,
il silenzio per loro
è una cantina piena di botti
dove fermentano versi
che nessuno ha ancora bevuto.

Ho tentato metodi scientifici.

Ho chiuso i quaderni.
Ho spento la luce.
Ho dichiarato
lo sciopero generale
delle metafore.

Il demone ha preso una sedia
e ha aspettato.

I demoni sanno aspettare.
Non hanno orologio
perché vivono dentro il tempo
come un pesce dentro l’acqua.

Allora ho capito
che bloccarlo è impossibile.

Puoi solo trattare con lui
come si tratta con l’ombra:
cammini
e lei cammina.

Ti fermi
e lei ti guarda
con quella faccia nera
che sembra dire

“Scrivi pure
che è una sciocchezza.
L’universo stesso
è una brutta bozza
che qualcuno ha deciso
di pubblicare.”

Così ora lo lascio parlare.

Ogni tanto gli tolgo la penna
come si toglie un coltello
a un filosofo troppo entusiasta.

Ma so già
che appena mi distraggo

quel vecchio imbroglione
tornerà a bussare nel cervello
con la delicatezza
di un dio disoccupato.

Help me! testo di Zaffiro
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